Riso con ‘Nduja di Spilinga su Crema di Pecorino Calabrese

Riso San Valentino Calabrese

Ingredienti per il Riso con ‘Nduja di Spilinga su Crema di Pecorino Calabrese

  • 40 gr di riso
  • 1 cucchiaio di Nduja di Spilinga
  • 1/4 di cipolla
  • olio extravergine d’oliva
  • sale q.b.
  • 4 peperoncini piccanti secchi

Per la crema di pecorino:

  • 100 ml di panna liquida
  • 2 cucchiai di pecorino
  • 1 noce di burro
  • pepe q.b.

Preparazione della ricetta Riso con ‘Nduja di Spilinga su Crema di Pecorino Calabrese

  1. Fare bollire il riso in abbondante acqua salata per circa 10-12 minuti.
  2. Nel frattempo, fare soffriggere la cipolla tagliata molto sottile nell’olio extravergine d’oliva.
  3. Unire la ‘nduja calabrese e farla sciogliere.
  4. Scolare il riso e unirlo alla ‘nduja; mescolare per bene e lasciare intiepidire.
  5. Preparare intanto la crema di pecorino.  In una casseruola fare sciogliere il burro, versare la panna, e infine, il pecorino grattugiato.
  6. Mescolare a fuoco molto lento e, non appena la crema inizia ad addensarsi, togliere dal fuoco.
  7. Versare un mestolino di crema di pecorino al centro del piatto.
  8. Oliare l’interno di un taglia-biscotti a forma di cuore e posizionarlo al centro del piatto.
  9. Riempire il taglia-biscotti con il riso con ‘nduja, pressando delicatamente in modo tale che i chicchi di risi si uniscano.
  10. Sfilare il taglia-biscotti, aggiustare con una spruzzata di pepe e decorare con i piccoli peperoncini piccanti secchi.

Pecorino del Monte Poro

Pecorino del Monte Poro

In provincia di Vibo Valentia vi è un piccolo altopiano, che si sviluppa tra le località di Capo Vaticano e Tropea, dove viene prodotto il Pecorino del Monte Poro, considerato tra i migliori formaggi pecorini del sud Italia.

Il Pecorino del Monte Poro ha un uso abbastanza versatile in cucina: viene grattugiato oppure mangiato da solo come antipasto tipico quando è molto stagionato, servito in diversi piatti a base di verdura quando è più fresco.
Il Pecorino del Monte Poro è tra i formaggi tipici della Calabria a maggiore esportazione.
L’allevamento ovino sulle pendici di questo monte è antichissimo e antichissima la produzione di formaggi pecorini.

L’alto pregio del Pecorino del Poro e la peculiarità del sapore e della prelibatezza degli aromi, sono dovuti ai pascoli sani e rigogliosi, di qualità, che si trovano in un contesto di agricoltura sana e fertile, preservata da qualsiasi fonte di inquinamento, che è quella dell’altopiano del Poro. Rosario Pochiero, titolare del caseificio La Tranquilla, afferma che “L’allevamento ovino si pratica da sempre allo stato brado ed è questo il segreto del nostro Pecorino, non ci sono ricette misteriose.”

La tecnica di produzione è diversa da quella degli altri pecorini calabresi: il latte integrale ricavato dalla mungitura manuale delle pecore, viene filtrato per trattenere eventuali corpi estranei introdotti con la mungitura e, addizionato il caglio nella caldaia, viene riscaldato e lasciato a coagulare per mezzora.
Il latte una volta rappreso, viene frammentato con la nocca o arnese di legno per facilitare l’eliminazione del siero. Raccolto poi con le mani, viene deposto su un tavolo di legno per poi finire nelle fiscelle di giunco che gli danno la forma. Il pecorino all’indomani viene trasportato al casolare per pulirlo e salarlo ed vi rimane per un tempo variabile di stagionatura a seconda del tipo di pecorino che si vuole ottenere.

La pezzatura ha un diametro variabile tra gli 8 ed i 20 centimetri, con un peso che arriva fino a 4 kg.
A fine stagionatura la pasta appare morbida di colore giallo chiaro per i pezzi freschi, mentre è dura di colore giallo scuro per quelli più stagionati.

Il Pecorino del Monte Poro è un prodotto completo di alto valore proteico e nutrizionale e rappresenta oggi uno dei formaggi più richiesti dell’intero territorio regionale.

Tra i numerosi riconoscimenti e le numerose fiere ed esposizioni, si ricorda anche la partecipazione di questo formaggio al salone del gusto di Torino organizzato da Slow-Food.

L’azienda agricola  La Tranquilla, è un’azienda all’avanguardia, ma che utilizza le tecniche artigianali antiche.
Si trova a San Calogero, in provincia di Vibo Valentia, fino al 2003 gestita da Giuseppe Pochiero ed in seguito dai figli, Rosario e Gaetano. L’avvio della nuova gestione dell’azienda è partita nel 2008, grazie ai Fondi del Programma per lo Sviluppo Rurale della Calabria.
La Tranquilla commercializza i suoi prodotti sia attraverso lo spaccio aziendale, sia attraverso altri canali di vendita.

Nel 2012 la Guida del Gambero Rosso ha premiato il Pecorino del Monte Poro tra i “formaggi italiani fuoriclasse”.

Per info:
Azienda Agricola La Tranquilla di Pochiero Rosario
C/da Piana la Tranquilla snc – San Calogero (VV)
Sito internet: http://www.caseificiolatranquilla.it
Mail: nonnatranquilla@hotmail.it
Tel: 3408434679