Santuario della Madonna di Polsi

Nel comune di San Luca, presso la frazione di Polsi, in provincia di Reggio Calabria, si trova il Santuario della Madonna di Polsi, anche noto come “Santuario da Madonna da Muntagna” in dialetto reggino.

Il Santuario sorge ai piedi di Montalto, in una vallata nel cuore dell’Aspromonte attraversata dalla fiumara del Bonamico.

Vi sono diverse leggende che si tramandano sulla nascita del Santuario della Madonna di Polsi.

Una di queste narra che, nel IX secolo, alcuni monaci bizantini in fuga dalla Sicilia a causa delle incursioni saracene, giunsero nel cuore dell’Aspromonte e vi fondarono una piccola colonia e una chiesa.

Un’altra leggenda, invece, narra che nell’XI secolo un pastore originario di Santa Caterina d’Aspromonte, era alla ricerca di uno dei suoi tori che si era smarrito nella zona di Nardello. Il pastore ritrovò l’animale intento a dissotterrare una croce di ferro e in quel momento gli apparve la Madonna con il Bambino che disse “Voglio che si erga una chiesa per diffondere le mie grazie sopra tutti i devoti che qui verranno a visitarmi.”
Il Santuario fu eretto proprio nel punto in cui fu rinvenuta la strana Croce di ferro, che tutt’oggi è conservata all’interno del Santuario.

Il Santuario subì un lento e graduale declino fino al secolo XVII.
Durante la prima metà di questo secolo, il Vescovo di Gerace Idelfonso del Tufo iniziò un’ispirata opera di rinascita culturale e religiosa a favore del Santuario: programmò ed eseguì una serie di lavori e ricostruzioni che in breve cambiarono radicalmente il luogo. Ingrandì la chiesa e la rese più accogliente, impreziosendola con stucchi e decorazioni, secondo l’uso del tempo.
Il Vescovo riuscì a trasformare una piccola e modesta chiesetta di campagna in un vero tempio mariano, conservandone però il campanile bizantino.
Il Santuario ritrovò lo splendore spirituale delle origini e divenne il santuario più conosciuto della Calabria.

I giorni in cui si festeggia all’interno del Santuario sono diversi.
Il 22 agosto di ogni anno, viene effettuata la partenza della carovana a piedi da San Luca e si inizia la novena in onore della Madonna.
Il 2 settembre è il giorno della solenne festa della Madonna di Polsi.
Il 14 settembre di ogni anno si festeggia invece la Santa Croce di Polsi.
Inoltre, ogni 25 anni, in data 2 settembre, viene effettuata l’Incoronazione della Madonna di Polsi. L’ultima incoronazione è stata effettuata il 2 settembre 2006.

La festa della Madonna di Polsi ha inizio con la processione della statua della Madonna che viene portata su di un camion in piena notte, sostenuta dai “Viva Maria” gridati dai fedeli. La processione prosegue per le poche vie di Polsi con la statua portata in spalla dai confratelli pescatori di Bagnara.
Il tratto che precede l’arrivo al Santuario viene effettuato dai portantini di corsa.

Giunti al Santuario, vi sono le donne che percorrono la navata centrale in ginocchio e battendosi il petto.

Terminata la confessione e l’eucarestia, viene dato un ultimo saluto alla Madonna e vengono offerti gli ex-voto.

Da tradizione, l’ultima notte di festa, i pellegrini dormono all’interno del Santuario.

Oggi i pellegrini esprimono la loro devozione con i canti e le tarantelle che precedono e seguono la celebrazione della messa, e con i doni votivi.

Tra questi è tipico di Polsi che i genitori di bambini scampati a gravi malattie spoglino la loro creatura sull’altare della Madonna e regalino al Santuario il vestitino assieme a oggetti d’oro o somme di denaro.

Dove si trova e come arrivare

Indicazioni stradali

La tua posizione: