Sagra del pesce stocco di Mammola

Sagra dello Stocco a Mammola

Stocco e patate a Mammola

Mammola

Il comune di Mammola si trova in Calabria, in provincia di Reggio Calabria sul versante Jonico della Locride, tra l’Aspromonte e le Serre, è al centro tra il mare e la montagna lungo la S.G.C. Jonio-Tirreno del valico della Limina nei confini del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Le origini di Mammola sono molto antiche e da alcuni ritrovamenti archeologici, possiamo farle risalire al periodo della dominazione greca, intorno al  IV-V Sec. a.c., quando la cittadina fu fatta sorgere sulle rovine di Malea, colonia Locrese ricordata da Tucidide. Il patrono di Mammola è San Nicodemo Abate Basiliano,  che viene festeggiato in tre date: il 12 marzo, il  12 maggio al Santuario monte Kellerano (Limina) e la prima domenica di settembre. Il centro storico conserva tutt’ora la sua struttura urbanistica di origine medievale, con viuzze strette e piccole case. Da visitare è il Parco Museo Santa Barbara, antico Monastero risalente al Sec. XI, restaurato dal pittore di fama mondiale Nik Spatari, il quale ha anche collaborato con Le Corbusier. Il Museo si trova a 2 Km dal centro abitato e ogni anno richiama centinaia di artisti da tutte le parti del mondo per partecipare a mostre e iniziative culturali.

Sagra del pesce stocco

La Sagra per la sua tipicità è tra le più importanti manifestazioni di gastronomia della Calabria e d’Italia e richiama migliaia di turisti. Si svolge ogni anno nelle antiche piazze medievali del borgo, dove oltre alle sue bellezze,  si possono ammirare antiche chiese e palazzi nobiliari, mostre di artisti locali, stand artigianali, il tutto in un clima di festa folcloristica, con canti, suoni e i tradizionali balli dei Giganti. La chiusura della Sagra è prevista alle 24 in Piazza Ferrari con i fuochi d’artificio e la tradizionale danza della pupazza infuocata al ritmo della tarantella.

La sagra di Mammola si svolge il 9 Agosto con inizio alle ore 18.00, per la degustazione dello Stocco (pesce stocco o stoccafisso) cucinato in vari modi secondo le tradizionali ricette mammolese (stocco alla mammolese, stocco e fagioli, stocco fritto, frittelle di stocco, ravioli ripieni di stocco, fusilli o bucatini con il sugo di stocco ), per gustare gli antichi sapori del passato, il pesce viene servito in tegami di terracotta (tianeji).

Il merluzzo pescato nei Paesi del Nord Europa viene accuratamente selezionato, i pesci più grossi dopo essere stati puliti vengono appesi su impalcature di legno per essiccarli al sole e alla gelida aria artica, diventeranno Pesce stocco o Stoccafisso, che nel meridione d’Italia viene chiamato comunemente “Stocco”. Alla fine di questo processo di conservazione naturale, il pesce viene importato in Italia per essere trasformato, da prodotto duro e secco in alimento commestibile. Per questo è necessario eseguire una lavorazione esclusivamente artigianale, consistente nella pulizia e nella messa in ammollo per diversi giorni, in acqua corrente di buona qualità. L’acqua è di particolare rilevanza per la buona riuscita del prodotto finale, le acque che scorgono dalle numerose sorgenti montane appenniniche Aspromonte-Serre di Mammola, hanno una particolare composizione chimico-fisica ricca di sostanze oligominerali, che determinano una perfetta maturazione dello “Stocco” in ammollo, esaltandone le qualità, ed ottenendo un prodotto bianco, grosso e molto saporito. E’ questa  la ragione principale, assieme alla professionalità di chi lo lavora, che determina da secoli la produzione di un ottimo “Stocco”. Lo stocco è diventato un piatto così comune da penetrare profondamente nella vita della gente al punto d’influenzarne il linguaggio e da essere usato come “detto”, non solo di Mammola, ma dell’intera Calabria: “ti facisti comu n’ala di stoccu”,”si ficiro comu u stoccu”. Si può affermare quindi con orgoglio che Mammola è, e resta, per antonomasia il paese dello stocco.

Il Consorzio Stocco di Mammola

 

il Consorzio rappresenta la sintesi della volontà dei diversi partner di unirsi nel preciso intento di promuovere e valorizzare lo Stocco di Mammola. Il Consorzio è titolare del marchio “Stocco di Mammola”, che identifica e garantisce la tipicità del prodotto con un sistema di tracciabilità-rintracciabilità, in grado di monitorare il prodotto dalla zona di origine la Norvegia,  alla zona di lavorazione e trasformazione,  Mammola.

Come si arriva a Mammola:
–  Autostrada A3 SA-RC svincolo Rosario, S.G.C. Jonio-Tirreno (Rosarno-Gioiosa)
uscita Mammola;
–  dalla S.S. Jonica 106-E90, S.G.C. Jonio-Tirreno uscita Mammola;
–  dalla SP5 ex SS. 281 Marina di Gioiosa J-Rosarno.

Informazioni:
Pro Loco Mammola Via Mulino 89045 MAMMOLA  (RC)
sito internet: www.prolocomammola.org
e-mail:  prolocomammola@virgilio.it
Tel.: 339.2955629