Peperoncino di Calabria

Peperoncino di Calabria

Il peperoncino calabrese è tra i prodotti tipici della Calabria più noti ed apprezzati sia in Italia che all’estero, usato in mille specialità gastronomiche e piatti tradizionali.

I peperoncini piccanti di Calabria sono perfetti per esaltare il sapore dei cibi e possiedono molte proprietà benefiche che la medicina va confermando ormai da anni: responsabile di tali effetti benefici per la salute è la capsaicina, la sostanza da cui dipende la piccantezza del peperoncino.

La storia del peperoncino piccante risale a circa 7.000 anni fa, quando gli indios del Centro e Sudamerica iniziarono a coltivare questa spezia, allora molto preziosa. Conosciuto dagli spagnoli a seguito della scoperta dell’America ed importato in Europa da Cristoforo Colombo, il peperoncino si diffuse in tutta Europa ed in Africa, dove venne utilizzato largamente per la conservazione dei cibi, assumendo un ruolo chiave nell’economia delle aree più povere. La Calabria, in tal senso, non fece eccezione: qui il peperoncino venne coltivato in maniera sempre più diffusa, grazie anche al clima caldo che si avvicina a quello tropicale di Messico e Cile.

Le ricette a base di peperoncino calabrese sono migliaia, i calabresi usano il piccante ovunque: fresco, sott’olio o in polvere, non solo spaghetti e penne all’arrabbiata, ma anche piatti di carne, pesce, verdure, zuppe, salse e insalate. Il peperoncino sta bene dappertutto! Il piccante, se ben dosato, non annienta i sapori ma li esalta stimolando le terminazioni nervose della lingua e del palato.

Inoltre il peperoncino è alla base di prodotti tipici calabresi come la nduja e la sardella / mustica/rosamarina.
La fantasia dei ristoratori e dei cuochi calabresi ha portato a numerosi prodotti a base di peperoncino, alcuni davvero molto originali come la marmellata, il liquore e la cioccolata piccante, tra le idee regalo più apprezzate dai turisti.

Le proprietà salutari del peperoncino sono innumerevoli: grazie alla sua azione stimolante, riesce a regolare la pressione sanguigna ed a migliorare la circolazione, con effetti benefici generali, ha proprietà antisettiche e favorisce la scomparsa di ulcere ed infezioni del tratto gastro-intestinale, agendo in modo benefico anche sulla funzione digestiva. Grazie alle proprietà termogeniche ed all’azione stimolante sul metabolismo basale, il peperoncino risulta un alleato importante nelle diete.
Per tutte queste ragioni è nata l’Accademia Nazionale del Peperoncino, una Onlus che mira a diffondere la cultura del piccante in Italia e nel mondo con oltre 60 delegazioni solo nel nostro paese. Con sede a Diamante (CS): l’Accademia è la promotrice del Festival del Peperoncino che si tiene ogni anno nella città tirrenica e del Museo nella stessa località.

Quest’anno, inoltre, si terrà il 1° Festival del Peperoncino a San Marco Argentano nei giorni 23-24-25 agosto.

Il peperoncino calabrese è in sintesi il prodotto che la Calabria ha saputo rendere unico in tante ricette che oggi più che mai ottengono riconoscimenti dalle più  note autorità sia in Italia che in Europa.

E’ stato denominato con nomi diversi, a secondo dei luoghi: “cancarillo”, “pipazzu”, “pipi vruscente”, “diavulillo”,  nomi che danno un’indicazione molto precisa nel linguaggio dialettale calabrese: sono tutti sinonimi di piccante.

Si è anche costituita un’”associazione di produttori del Peperoncino di Calabria” , la quale ha richiesto la certificazione IGP (“Indicazione Geografica Protetta”) per il Peperoncino di Calabria alla Comunità Europea.

La denominazione “Peperoncino di Calabria” designa esclusivamente i frutti freschi o essiccati, interi o macinati, del peperone “Capsicum annuum L.”, riferibili agli ecotipi tradizionalmente coltivati in Calabria.

Le specie più diffuse sono:

Naso di Cane: peperoncino di forma conica; uso prevalente in cucina, nelle farciture, essiccato in scaglie o in polvere, negli insaccati;
Guglia, Spingoletta: peperoncino di forma conica allungata, leggermente ricurva; uso prevalente allo stato fresco, sulla tavola in pezzetti come condimento di numerosi piatti tradizionali, nelle conserve sotto aceto o sotto olio;
Sigaretta: peperoncino di forma diritta e sottile; uso prevalente essiccato intero, nelle conserve sotto aceto o sotto olio;
Ceraso, Cerasella, Cerasiello: peperoncino di forma tonda, simile a quella delle ciliegie; uso prevalente allo stato fresco, nelle conserve sotto aceto o sotto olio.

Accademia Nazionale del Peperoncino:
Sito internet: www.peperoncino.org
Telefono: 0985 81130