Parco Nazionale del Pollino

Parco Nazionale del Pollino - Frascineto

Il Parco Nazionale del Pollino è il parco naturale più grande d’Italia ed è condiviso tra tre provincie (Cosenza, Potenza e Matera) in due regioni (Calabria e Basilicata).
Il versante calabrese del Parco è il più esteso.

Il Parco nazionale del Pollino deve il suo nome al massiccio montuoso calabro-lucano del Pollino.
La sua istituzione risale al 1988, ma gli organi amministrativi e tecnici hanno iniziato ad operare tra il 1993 e il 1994, istituendo la loro sede nella provincia di Potenza.

Il Parco Nazionale del Pollino comprende l’area di 56 comuni, di cui ben 32 nell’area calabrese: : Acquaformosa, Aieta, Alessandria del Carretto, Belvedere Marittimo, Buonvicino, Castrovillari, Cerchiara di Calabria, Civita, Francavilla Marittima, Frascineto, Grisolia, Laino Borgo, Laino Castello, Lungro, Maierà, Morano Calabro, Mormanno, Mottafollone, Orsomarso, Papasidero, Plataci, Praia a Mare, San Basile, San Donato di Ninea, Sangineto, San Lorenzo Bellizzi, San Sosti, Sant’Agata di Esaro, Santa Domenica Talao, Saracena, Tortora, Verbicaro.

Fra questi, alcuni paesi presentano un importante interesse dal punto di vista storico-archeologico: Castrovillari, Morano Calabro, Laino Borgo, Mormanno, Papasidero e Civita.
L’avvicendarsi nel territorio di popoli e di culture provenienti da luoghi diversi ha determinato, fin dal Paleolitico, una stratificazione storica e culturale che ha visto, nell’arco del tempo, la presenza dei Greci, dei Romani, dei Longobardi, dei Saraceni, dei Bizantini e infine dei Normanni e degli Spagnoli.
Uno dei siti preistorici più antichi e più importanti di tutta l’Europa è la Grotta-Riparo del Romito, sita nei pressi di Papasidero.
All’esterno della grotta sono stati rinvenuti dei reperti risalenti al Paleolitico Superiore che, sulla parete di un masso calcareo, riproducono l’incisione di un bovide, “la più maestosa e felice espressione del verismo paleolitico mediterraneo”.

Altri comuni sono invece importanti dal punto di vista socio-culturale, perché vi sono comunità albanesi che si insediarono nel territorio lucano e calabrese tra il 1470 e il 1540. In Calabria questi paesi sono: Frascineto e Civita.
Si tratta di una minoranza etno-linguistica albanese, di cui la Calabria è la regione che ne conta la maggiore presenza.

Tra gli edifici religiosi degni di nota si annoverano, in territorio calabro del Parco nazionale del Pollino, il complesso monastico della Madonna delle Armi a Cerchiara e ruderi di conventi, come quello del Colloreto a Morano Calabro.

Il Parco risulta ricco di specie arboree, tra cui il Pino Loricato presente sulle quote più elevate e sui pendii più ripidi.
Anche la fauna è varia e comprende delle specie che risultano oramai estinte in altre zone montuose.

Nel versante calabro del Parco Nazionale del Pollino, sono presenti alcune riserve naturali.

  • Valle del Fiume Lao: istituita come riserva naturale nel 1987, interessa l’alveo fluviale omonimo e un bosco misto di latifoglie, occupando un’area di 5.200 ettari circa nel comune di Papasidero. All’interno della Riserva naturale, si osserva un ambiente rupestre ricco di grotte tra cui la famosa la Grotta del Romito, dove sono avvenuti importanti ritrovamenti preistorici.
  • Gole del Raganello: istituita anch’essa nel 1987 e sita nel comune di San Lorenzo Bellizzi. Sui crestoni rocciosi della Timpa di San Lorenzo e della Timpa di Porace-Cassano, si trovano le imponenti pareti del canyon del Raganello, un canyon lungo circa 17 km, e nei paesaggi attigui si possono intravedere numerose specie animali.
  • Valle del Fiume Argentino: istituita nel 1987, è una delle aree più affascinanti del sud Italia. La natura selvaggia domina incontrastata con boschi ricchissimi di una vegetazione tra le più varie, dove spicca il pino loricato, ed una fauna che ospita gli ultimi esemplari di capriolo autoctono.
    Tra i punti di interesse: il Laghetto di Tavolara, la Cascata Ficara, la Pietra Campanara, un parallelepipedo di roccia alle pendici del Palanud; le Sorgenti: Canale Tufo, Suglie Maretto, Ceraseo, Quagliarone; il Fiume Argentino; la grotta Madonna di Lourdes. Notevole anche la visuale panoramica.

 

Per informazioni:
Sito: http://www.parcopollino.gov.it
Tel: 0973 669311 – 0981 26575
Mail: ente@parcopollino.it