Palizzi, Reggio Calabria

Palizzi è un grazioso borgo medievale, in provincia di Reggio Calabria, situato all’interno dell’area grecanica, il cui territorio si estende dall’interno di una valle sul versante meridionale dell’Aspromonte fino a lambire, in soli 5 Km le acque dello Jonio. È il comune più a sud della penisola italiana ed è tra i siti paleolitici più antichi d’Europa.

È formato da quattro frazioni: Palizzi Superiore, Palizzi Marina, Pietrapennata e Spropoli.

Il Castello domina Palizzi Superiore elevandosi su una mastodontica rocca. È stato dichiarato Monumento Nazionale dal Ministero ai Beni Culturali. Non si hanno notizie certe relative alla data di costruzione dell’edificio, ma su una lapide posta all’ingresso si legge in latino che nel 1580 era “cadente per vecchiaia”. Nel 1751 venne ricostruito dalla famiglia Colonna e nel 1866 fu ristrutturato e ampliato per volontà del barone Tiberio de Blasio.

Nel momento in cui si arriva nel Borgo antico, un’atmosfera di ospitalità circonda il visitatore.

Il territorio tutto intorno è un lungo ed interminabile sentiero pieno di grotte e megaliti che apre le porte al più vero Aspromonte. Disseminato di fantasiose soluzioni architettoniche, “catoi”, sottopassaggi, scalette e tetti di ceramide (tegole ricurve) si ha la visione di un paesaggio naturale quasi incontaminato.

Dall’alto dei suoi 673 metri sul livello dal mare, Pietrapennata offre al visitatore panorami meravigliosi. In questa frazione si possono visitare i resti della Chiesa di S. Maria dell’Alica.

Spropoli è un piccolo centro abitato in via di sviluppo. È conosciuto anche come “il paese dalle colline marmose nella valle degli oleandri”.

A Palizzi Marina colpisce il fascino di una spiaggia a forma di conca ed incontaminata. Anticamente c’era un  porto greco denominato “di Alece”, ricostruito dai romani. Alla fine del 1800, con la costruzione della ferrovia, fu interrato per far passare i binari.

A Palizzi e nel suo territorio ci sono numerose chiese da visitare, la Chiesa di Sant’Anna (Matrice), da cui spicca una cupola bizantina che risale all’XI secolo e un campanile con orologio e sulla cupola aperta nei quattro lati le campane; e la Chiesa di San Sebastiano, che fu chiusa alle funzioni religiose  nel 1841.

A Palizzi Marina si trovano la Chiesa di San Francesco da Paola e la Chiesa del Santissimo Redentore risalente al 1932.