Moscato di Saracena – Cantine Viola

Moscato di Saracena

Il Moscato di Saracena è un vino passito che si ottiene dal Moscatello di Saracena, vitigno locale, tipico ed esclusivo del comune di Saracena, Città del Vino, nell’area del Pollino in provincia di Cosenza.

Il Moscato di Saracena ha una storia millenaria. Nel XVI secolo il moscato di Saracena faceva parte della lista dei vini dell’Enoteca Pontificia: veniva spedito via nave perché non mancasse mai sulla tavola di Papa Pio IV.
Anche in tempi più recenti si trovano riferimenti precisi a questo vino: è citato nei libri “By the Jonian sea” di George Gissing del 1901 e “Old Calabria” di Norman Douglas del 1915.

Interessante è l’antichissimo procedimento di produzione, che prevede la vinificazione separata del Moscatello di Saracena e delle uve Guarnaccia, Malvasia e in una piccola percentuale la “Adduroca” (termine dialettale che sta per profumata).
L’aroma ed il gusto particolari provengono dall’uva moscatello, raccolta e lasciata appassire per alcune settimane prima della vendemmia, selezionata e schiacciata manualmente.

Da una lunga e lenta fermentazione, si ottiene un vino passito di colore giallo ambra, dall’aroma intenso e dal sapore di miele, fichi secchi, frutta esotica, mandorle e miele, che al palato mantiene eleganza e finezza, discreta persistenza, buon equilibrio e una piacevole nota amarognola.

Il principale artefice della riscoperta di questo vino è stato Luigi Viola, amante della natura, della sua terra e delle tradizioni contadine.
Grazie alla sua passione e alla sua lungimiranza, Luigi ha compreso l’importanza per il territorio di Saracena di recuperare, valorizzare e promuovere il Moscato di Saracena, un vino da meditazione di antichissima tradizione, unico al mondo per la tecnica di vinificazione ed a rischio di estinzione.
La sua produzione era oramai ridotta alle poche famiglie per uso domestico, così, nel 1999, Luigi fonda le Cantine Viola.
Fin da subito Luigi coinvolge la moglie Margherita e i tre figli: Roberto, Alessandro e Claudio, evitando l’estinzione del Moscato di Saracena.

Come previsto dalla tradizione, il Moscatello viene raccolto a settembre, quando raggiunge il punto giusto di maturazione, e viene appeso per 15 – 20 giorni su dei graticci ombreggiati, in modo tale da farlo appassire.
Gli acini disidratati vengono poi selezionati manualmente e sottoposti ad una delicata pressatura.
Nei primi giorni di ottobre vengono vendemmiate la Guarnaccia e la Malvasia.  Dopo una soffice pigiatura, il mosto ottenuto è sottoposto a bollitura che permette di aumentarne il tenore zuccherino e il grado alcolometrico.
I due mosti vengono poi uniti ed ha inizio così una lunga fermentazione e macerazione in acciaio, della durata di sei/sette mesi.
Il Moscato di Saracena è pronto per l’imbottigliamento nella primavera successiva alla vendemmia.

Attualmente la famiglia Viola lavora 5 ettari di vigneto, di cui 4 di proprietà.
Vengono prodotte 2 etichette diverse, per un totale di 10.000 bottiglie, di cui 5.000 di Moscato di Saracena, oltre alla produzione annuale di 1.500 bottiglie di grappa.

I risultati finora ottenuti sono eccellenti: numerosi sono stati i premi ed i riconoscimenti per le Cantine Viola, tra cui:

  • Premio Top Hundred 2004 (cento vini migliori dʼItalia) Club Papillon
  • 5 grappoli “valutazione dʼeccellenza”
Guida DuemilaVini – AIS 2008, 2009, 2010, 2013
  • Nominational Premio Internazionale del Vino Guida DuemilaVini – AIS 2008
  • Finale 3 bicchieri Guida Gambero Rosso 2003-2005 -2006 -2007
  • Riconoscimento tra i vini Intelligenti del Gambero Rosso 2003
  • 3 Bicchieri – Gambero Rosso–Slow Food Editore 2009
  • 3 Bicchieri verdi – Guida Gambero Rosso 2010,ʻ11-ʻ12-ʻ13-ʻ14
  • Migliori Vini Dolci Bio 2009 – 2010 – Guida ai Vini dʼItalia Bio
  • Grande Vino – Guida Slow Wine 2013
  • Corona – Vini Buoni dʼItalia – Touring Club 2013
  • Il Moscato Passito di Saracena 2007 è il MIGLIOR DOLCE dellʼANNO – Premio Speciale Vini dʼItalia 2009 Gambero Rosso e Slow Food.

Anche altri abitanti di Saracena si sono convinti a seguire la strada intrapresa da Luigi, iniziando la produzione del Moscato di Saracena, ed affiancandolo nella battaglia per il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata.

Esattamente un anno fa, vi è stato il riconoscimento del metodo storico del Moscato al Governo di Saracena quale bene culturale della Calabria.

 

Per informazioni:
CANTINE VIOLA
Via Roma 18, Saracena (CS)
Tel. e Fax: 0981 349099
Cell.: 340 3674357
Sito: www.cantineviola.it
Mail: info@cantineviola.it