Festa di San Rocco, Palmi

Ogni anno, il 16 agosto, a Palmi si svolge la Festa in onore di San Rocco. È la festa annuale più importante della città e l’evento richiama migliaia di fedeli da tutti i centri vicini della Provincia di Reggio Calabria, oltre a fare registrare il ritorno a Palmi nei giorni dell’evento di molti cittadini emigrati in tutto il mondo.

La festa è stata proclamata “patrimonio immateriale delle regioni d’Italia” da parte dell’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia.

Le prime notizie del culto a Palmi verso San Rocco, risalgono alla fine del XVI secolo, con la testimonianza nel 1586 dell’esistenza di una chiesa dedicata al Santo.

Nel 1837, in città si diffuse una febbre colerica che in soli 18 giorni portò alla morte di 325 persone e quando la malattia smise di provocare morte, gli abitanti di Palmi entusiasti attribuirono il miracolo a San Rocco e portarono la statua del Santo in processione per le vie della città.

Il santo sorregge un bastone con la mano sinistra, mentre con la mano destra mostra i segni della peste, visibili anche sulla coscia sinistra. La gamba destra è poggiata su di una piccola roccia e a sinistra c’è un cane con in bocca una pagnotta e con la testa rivolta verso l’alto, simbolo di donazione della stessa a San Rocco.

Il 12 agosto avviene quella che localmente è chiamata la “Calata del Santo” e cioè l’esposizione della statua alla venerazione dei fedeli per i giorni della festa, dal 12 fino al 23 agosto.

Nella prima mattinata del 16 agosto, il priore della congrega procede alla vestizione della statua del santo con gli ornamenti pregiati che fanno parte del Tesoro di San Rocco. L’Oro di San Rocco consiste nella raccolta e conservazione di tutti gli ex voto in metallo pregiato che nel corso dei secoli i fedeli, per grazia ricevuta, hanno donato alla congrega.

Alle ore 18.00 inizia la processione della statua per le vie cittadine. È l’evento principale di tutta la festa. La statua, collocata sulla varetta in legno che viene addobbata di fiori, è portata a spalla da 30 portatori, chiamati in gergo locale “Mbuttaturi“.

La processione ha un percorso di oltre 7 chilometri ed una durata di circa 4 ore e mezza.  Il percorso, che si sviluppa in gran parte per le vie del centro storico cittadino, compie una deviazione verso la parte alta della città, per raggiungere l’ospedale civile.

Gli Spinati di Palmi sono fedeli che, per ex-voto in cambio di una grazia, vestono per tutto il percorso della processione una cappa di spine (chiamata Spalas) a torso nudo oppure con una corona di spine, ricordando di quella “indossata” da Gesù Cristo sulla Croce. Le spine sono di ginestra selvatica e vengono raccolte dai penitenti il giorno prima, solitamente lungo la strada che conduce da Barritteri di Seminara a Bagnara Calabra. Solitamente tale promessa dura per un anno o per tutta la vita ed i penitenti vengono fatti sfilare in fila per due all’interno della processione.

Il fenomeno dell’offerta di ex-voto acquista, nel culto di San Rocco, un significato ed un simbolismo particolare non ritrovabile, almeno in tali proporzioni, in altri culti della zona.

Nella cera vengono modellati, dall’unico ceraio che ancora opera nella zona, forme di parti anatomiche, che testimoniano gravi malattie superate oppure operazioni chirurgiche subite: occhi, seni, pancreas, gambe, cervelli, fegato, stomaco, reni, cuore. Inoltre vi sono dei bambinelli di cera che rocordano la grande mortalità infantile del passato, o testimoniano la grazia concessa dal Santo a chi non sperava più di poter avere figli. Tutti questi ex- voto vengono deposti in chiesa, sotto la nicchia dove si trova il santo.

La Fiera di San Rocco è una manifestazione collaterale alla processione. Si svolge dal 10 al 18 agosto per le vie del centro cittadino, dove le bancarelle dei venditori ambulanti occupano le principali strade.

Nei giorni della festa, per le vie cittadine, avviene anche la “sfilata dei Giganti“. La coppia di “Giganti” portati per le vie cittadine, è quella realizzata nel 1885 dall’artista di Palmi, Cicala, e di proprietà della Congrega.

Per ottenere informazioni:

Ufficio del Turismo del Comune di Palmi: Tel 0966 262206, Fax 0966 262207

Diocesi di Palmi – Oppido: www.oppido-palmi.chiesacattolica.it