Carfizzi, Crotone

Carfizzi è un piccolissimo paese in provincia di Crotone, situato a 20 km dalla costa jonica e a 50 km dall’altopiano della Sila.
E’ posizionato su una splendida collina, da cui si gode di un’incantevole vista panoramica e si estende tra i comuni di Cirò, Melissa, Pallagorio, S. Nicola dell’Alto, Umbriatico, sulla fascia collinare presilana a Nord del Marchesato di Crotone.

Il paese ha origine albanese e conserva molto bene lingua e tradizioni. Ad oggi fa parte delle comunità Arbëreshë in Italia e ogni anno, tra il paese balcanico e il piccolo centro del Marchesato crotonese, si intrattengono una serie di visite con scambi culturali, con l’organizzazione e lo svolgimento di manifestazioni teatrali e musicali nel neo anfiteatro.

Carfizzi è poco noto, essendo un piccolo paesino dell’entroterra, ma chi lo ha visitato ne conserva un piacevole ricordo, sia per l’ospitalità, che per le naturali bellezze che la caratterizzano.

Il borgo sorse intorno al 1530. Nei documenti viene citato anche come Scarfizzi e Crisma, i cui abitanti per ripararsi dall’invasione dei Saraceni, diedero vita a tre villaggi: Carfidi, Trivio e Santa Venera.
L’antico e piccolo casale di “Sancta Venere” è documentato già all’inizio della dominazione angioina, nella seconda metà del 1200.
Fino al 1563, Carfizzi rimase sotto il controllo della famiglia Morano, già titolare del feudo di Santa Venera e in seguito passò sotto il controllo di diverse famiglie di feudatari, fino al 1086.
Nel 1807, Carfizzi fu assoggettato al Governo di Strongoli, e nel 1811 passò frazione di S. Nicola dell’Alto. Nel 1816 inoltre, passò dalla provincia di Cosenza a quella di Catanzaro, per volere dei Borboni.
Dal 1904 il centro venne distaccato da S. Nicola dell’Alto e divenne comune autonomo.

Il suo patrimo artistico si riscontra tra le vie e i vicoli del Centro Storico.
Il corso principale è rappresentato da Via Roma, che porta alla Villa Comunale, dove si trova l’Anfiteatro Comunale, capace di contenere 1.000 spettatori.

La Piazza centrale (Rahji) è il punto di riferimento di ogni momento della vita sociale e ad essa è attiguo il Largo Skanderbeg, “salotto” di lunghe serate estive da cui si gode una veduta panoramica degna di nota.

Dalle acque della Valle del Giglietto fino alla cima del Monte Pizzuta, passando per le terrazze verdi di Menzivono, Stazzovecchio, Monachello, Capraro, Montagnella e per le fonti di Crosari è tutto un susseguirsi di verde lussureggiante e di natura incontaminata.
Al territorio di Carfizzi, infatti, appartiene il Parco Montagnella, protetto e valorizzato dall’attrezzatissimo Centro Turistico.

Per informazioni:
Centro Turistico Carfizzi
Tel. 0962 87343