Annona di Reggio Calabria

Annona di Reggio Calabria

Chi ha assaggiato l’Annona sostiene che dopo non se ne può più fare a meno, tanto è accattivante il suo gusto.
Parliamo dell’Annona Cherimola, un frutto molto pregiato detto anche “Cirimoia” nella traslitterazione italiana del termine con cui è nota nei paesi d’origine: “Chirimuya”.
L’Annona è una semisconosciuta pianta da frutto originaria degli altipiani andini di Perù, Ecuador, Colombia e Bolivia, già coltivata dagli Incas.
Il legame intenso di questa pianta con la nostra terra, riguarda le poche zone in cui può essere coltivata, che sono quelle di Reggio Calabria e di tutta l’area costiera da Bagnara Calabra a Gioiosa Ionica. Si tratta per lo più di versanti collinari esposti a Sud e prossimi al mare.
La prima piantagione della pianta dell’Annona in Calabria risale al 1797.
Per quanto concerne gli esemplari prodotti nella città di Reggio Calabria, questo frutto vanta una De.c.o. (Denominazione Comunale di Origine): “Annona di Reggio”.
Nella città calabrese troviamo la pianta fra le specie esotiche che impreziosiscono il Lungomare Falcomatà, quello che Gabriele d’Annunzio definiva “il più bel chilometro d’Italia”.
L’Annona si trova anche nell’entroterra e nei comuni vicini a far bella mostra di sé nei giardini di antiche ville o negli “horti conclusi” di vecchi palazzi, eredità del gusto per le piante esotiche diffuso soprattutto presso le classi colte e benestanti fra XVIII e XIX secolo.
Gli anziani del posto da sempre degustano “u nonu”, declinando al maschile il nome di questo frutto coltivato spesso in associazione con gli agrumi.

La pianta dell’Annona fiorisce in estate, con fiori bianchi o delicatamente verdi. Dopo 5 – 8 mesi dalla fioritura, i frutti vengono raccolti prima che raggiungano lo sviluppo, e una volta colti portano a termine la maturazione nell’arco di qualche giorno.
I frutti dell’Anona di Reggio Calabria hanno un gusto aromatico, un profumo delicato, ricco di polpa e di succo: il loro sapore è intensamente dolce, comunica un senso di freschezza. La polpa è di colore bianco-crema con semi scuri. Quando la maturazione è completa, i frutti hanno generalmente un peso di circa 300 grammi, ma possono anche raggiungere un peso maggiore.
Il consumo ottimale è quello al giusto grado di maturazione, tendente al sovramaturo, possibilmente freddo e tagliato a metà da consumarsi al cucchiaio, anche perché è difficile da sbucciare senza rovinarlo.
Diversi sono i prodotti dolciari tradizionalmente realizzati con l’Annona: il gelato, il sorbetto, il babà, la marmellata e dessert vari.
L’Annona è un frutto molto nutriente per via dell’altro contenuto di zuccheri e proteine, oltre alle buone dosi di vitamina C, calcio e potassio.